lunedì 4 luglio 2016

Un'altra identità



Camminando tra quelle vecchie cose dimenticate, all'improvviso, ecco che si presenta "lui". Vecchio, scrostato, mangiato dai tarli che con particolare dovizia erano riusciti a creare fantastiche gallerie che "decoravano" tutta una parte di esso.





 E' bastato un attimo per decidere di prenderlo e portarlo alla cassa. "Ah l'avevo notato anch'io!" dice la commessa con un tono tra lo sbalordito e il rammaricato.









Ormai è fatta. Pago, Claudia lo prende e esce dal negozio. In macchina durante il ritorno a casa ci ripetevamo come una cantilena:" l'importante è riconoscere le potenzialità di un oggetto!" Più per convincersi di non aver fatto l'acquisto sbagliato che altro. Ma la verità è proprio questa, giudicate voi!














 

La mano esperta di Claudia ha saputo donare a questo sgabello un'altra identità.

















Stefania







domenica 18 ottobre 2015

Inspirazioni: lavabi.

Con il il termine lavabo si vuole intendere, come si legge nella enciclopedia Treccani on line, "un recipiente fisso o mobile, contenente acqua per lavarsi le mani e piccolo acquaio nelle sacrestie, dove i sacerdoti si lavano le mani prima di vestirsi delle vesti liturgiche per la messa". 
La sua origine religiosa prettamente ad azione purificatrice si affianca all'uso casalingo come sanitario usato nel bagno che viene utilizzato prevalentemente per il lavaggio delle mani.
E' interessante notare come il design moderno, pur offrendo una varietà di forme, materiali e stili tali da permettere la più ampia possibilità di scelta, non riesca a superare, almeno secondo il mio modesto parere, l'originalità e il romanticismo di questi lavabi trovati sul web. Spunti ai quali un' innamorata dello shabby come me  non può certo rinunciare.
 Buona visione.












SHABBY IN BEIGE

Fantastiche immagini di un futuro... prossimo?










giovedì 17 settembre 2015

Settembre: ricordi d'estate.

Effettivamente è da molto che manco dal mio amato blog e anche se  le scuse che potrei avanzare sono molte, non sto qui ad elencarle tutte vi annoierei a morte e  vi assicuro che non è assolutamente ciò che desidero fare.
Vi dico soltanto che il "peggio" è passato e come ogni volta che il "peggio" si presenta vado in stand-by mentale anche se fortunatamente questa volta una scadenza importante mi ha tenuto le mani e la mente occupata.
Ed è proprio di questo che vorrei raccontarvi oggi: l'emozionante esperienza di aver contribuito, anche se in piccolissima parte,  alla realizzazione e alla buona riuscita del matrimonio di Mauro e Martina!





Se saprai starmi vicino

Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,




se riusciremo ad essere "noi" in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.





Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,





se sapremo darci l'un l'altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l'ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia...





Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.


Pablo Neruda



A Martina e Mauro.


Un caro saluto a tutti.
Stefania

























martedì 3 marzo 2015

IL TEMPO DELLE ...VIOLE

Quale modo migliore per festeggiare il profumo e la delicatezza di questo piccolo fiore!




Tutti abbiamo un profumo che ci lega al passato, un profumo che ci ricorda voci, persone, gesti....




Se poi quello stesso profumo si ripresenta più volte nella vita capisci che il caso non esiste.




Sarebbe bello poter riaprire gli occhi e averti qui con me.



Un abbraccio.

mercoledì 18 febbraio 2015

PUNTO SPIRITO ....WORK IN PROGRESS

Finalmente riesco a postare qualcosina.




 Questo è il mio ultimo lavoro figlio di un meraviglioso corso di ricamo sfilato che sto seguendo da qualche settimana.  Questa magnifica tecnica ha un nome molto particolare: punto spirito.




La preparazione del tessuto come tutte le sfilature è alquanto lunga e richiede sicuramente una buona dose di pazienza e di buona vista.
Il passo successivo è il punto smerlo che va a delineare tutto il contorno del lavoro per poi proseguire con il punto asola e la creazione dei piccoli rombi.




Il risultato è straordinario anche se il mio lavoro visto da vicino richiede sicuramente  un maggiore esercizio.



In questo blog potrete trovare un tutorial molto dettagliato che potrà esservi utile.


sabato 17 gennaio 2015

Broderie suisse



Tra un ricamo e l'altro mi fa piacere mostrarvi uno dei  lavori che nel mese di Dicembre mi ha occupato piacevolmente; si tratta di un asciugapiatti lavorato a broderie suisse.




Questa tecnica da ricamo è effettivamente molto semplice ma anche di grandissimo effetto!
L'ho scoperta qualche anno fa in versione americana con il nome di Chicken Scratch e subito ha attratto la mia attenzione.
Dai punti base ( croce e stella) si passa a quelli che rifiniscono il disegno, gli danno la forma e l'immagine voluta.


Una volta scelta la stoffa  a quadretti da utilizzare si passa ai colori che dovranno essere fortemente contrastanti in modo da far risaltare il disegno ottenuto.




 Un consiglio che posso dare è quello di utilizzare  filo moulinè  così da  dar maggiore luminosità al lavoro.



Sul web sono innumerevoli i tutorial di cui ci possiamo deliziare e anche i libri che ne trattano non mancano, personalmente ho utilizzato i manuali di  questa casa editrice  http://www.prestigioedizioni.it/prestashop/



A presto!

Stefania









venerdì 16 gennaio 2015

La dedica

Eccomi qui per il mio primo post del 2015!

Comincio col farvi i miei più sinceri auguri per il nuovo anno appena arrivato perché questo vi possa portare la serenità di cui tutti abbiamo bisogno anche se per ognuno di noi ha un nome diverso.

Per me quest'anno la ricerca della serenità consisterà nel dedicarmi completamente alla mia famiglia e alla mia casa.




Il lavoro degli anni passati mi ha rubato alle mie cose più amate lasciandomi solo tanta tristezza e frustrazione.
 La mia vita non deve essere questo!






 Essa mi ha insegnato che non si può" rimandare", non c'è tempo, poiché  questo significherebbe  rinunciare a ciò in cui si crede e perderlo per sempre.

Ma ho capito anche che a volte è la rinuncia stessa a regalarti quel po' di tranquillità che stavi cercando: rinunciare al proprio lavoro fuori casa, ai propri sogni più sognati, ai propri desideri più desiderati....

Ma questa è la mia vita, questo è il mio dono e come tale ho il dovere di viverlo nel migliore dei modi onorando chi insieme a me ha corso contro il vento...ma è stato trascinato via!


Questo mio nuovo anno lo dedico a voi: Angela, Tiziana, Leonardo, Marco, Silvia...



STEFY