lunedì 2 aprile 2012

SAPONE PROFUMATO ALLA LAVANDA

Oggi voglio parlarvi ancora di profumi ma stavolta di profumi veri quelli che solleticano il nostro naso e ci legano ai momenti più importanti della nostra vita.
Fare il sapone in casa era diventata la mia idea fissa da quando nella mia breve visita in Provenza avevo avuto l'occasione di vedere e acquistare una gran varietà di saponi profumati fatti a mano.



Una ricerchina su internet mi ha permesso di conoscere i grandi e piccoli segreti della saponificazione e mi ha dato la possibilità di fare dei piccoli esperimenti di cui vado molto fiera.
Chiaramente ho iniziato dalla procedura più semplice, cioè usare il sapone di marsiglia aggiungendo i vari ingredienti che poi vi dirò; non vi nego, però, che ho una grande voglia di cimentarmi in qualcosa di più "tecnico" in cui è  previsto l'uso della soda caustica.

La ricettina è davvero "gustosa" dato che oltre il sapone di marsiglia si dovrà utilizzare:
  • un cucchiaio di miele millefiori
  • un cucchiaio di olio d'oliva
  • tre cucchiai di acqua distillata
  • una manciata di fiori di lavanda
  • alcune gocce di olio essenziale alla lavanda.
Il sapone di marsiglia, chiaramente deve essere di ottima qualità e deve contenere una parte di glicerina.

Lo scioglimento degli ingredienti deve essere fatto a bagnomaria; io ho utilizzato una pentola d'acciaio entro cui ho appoggiato una brocca di vetro abbastanza grande (by IKEA).
Dovremo prima grattare con una grattuggia il sapone, rendendolo a scaglie poi lo introdurremo nella brocca girando ogni tanto con una paletta di legno.
Il sapone di marsiglia non è burro e quindi avremo bisogno di un bel pò di tempo per farlo sciogliere al punto giusto, diciamo circa una oretta.
Quando avremo raggiunto la consistenza di una crema pasticcera sciolta e senza grumi potremo aggiungere il resto degli ingredienti mescolando ben bene.

Per la formina ho utilizzato un recipiente riciclato di plastica dura (un contenitore per ravioli) che ho bagnato con un filo di olio d'oliva e dopo avere versato il composto ho atteso che si raffreddasse all'aria.
Basta poco perchè si rapprenda e a quel punto con un coltello a lama liscia ho tagliato dei piccoli panetti,
due giorni in frigo e il gioco è fatto!




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