giovedì 19 aprile 2012

Punto croce in poesia

Finalmente un nuovo lavoro è finito.
Un lavoro veloce, eseguito di getto e quasi gemello di un suo vecchio compagno.

 Mandami viole, se puoi,
timide, di marzo,

cercate all'ombra

di un sottobosco ceduo 

o lungo le rive

di un rivolo, vivo





Non durano, lo so,

che qualche ora,

ma il profumo resta

e l'acceso

di quel colore
di profondo cielo



Tra le pagine
le metterò di quel libro 

chiuso, impronte lievi, 

precise, di un tempo 

di fiori, 

senza le spine



Stavolta è dedicato a tutte le mie compagne di viaggio...arrivederci!

Stefy