martedì 16 settembre 2014

Il ritorno di sera

Un silenzio m’invita

di perduti sentieri
a un alto prato ove fra i monti sola
mi sorprende la sera: e come chiudo
in me lo sguardo a contemplar intento
vedo nel buio cuor sorgere un’alba
e illuminarsi un ignorato mondo:
dentro di me nascondo un altro cielo.
E par che il sole che nei boschi cade
e brune lascia le contrade e i monti,
in me stesso rinasca ad albeggiare…
e non tramonti

Giorgio Vigolo


Arnoldo Corrodi (Roma 1846-1874) Caldarrostaro a via Sistina
Dipinto 1867 acquerello su carta


Ciao care amiche , come potete constatare sono ancora qui e da oggi rinasco, proprio come recita questa stupenda poesia di Giorgio Vigolo: "...vedo nel buio cuor sorgere un’alba"...." ...dentro di me nascondo un altro cielo". 
Un poeta che amo particolarmente, egli racconta la sua Roma, la mia Roma, con i  colori e le foschie, metafora della vita reale.
In realtà non so se rinascere sia il termine più adatto perchè in verità non sono mai morta, almeno "manualmente" parlando....









Ho trascorso anni intensi pieni di impegni lavorativi e famigliari ma anche colmi di interesse per quello che rimane il mio amore immortale: il ricamo. 




Ho cercato di studiare nuove tecniche, ho frequentato corsi che mi hanno resa ancora più  curiosa e vogliosa  di saper fare, se mai fosse ancora possibile.






Eccomi quindi pronta a mostrare "un altro cielo"forse più energico del precedente, forse un cielo con qualche certezza in più...






Stefania
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